Milano scivola con Wall Street, male Telecom Italia
Chiusura in terreno negativo per le borse valori del Vecchio Continente, scivolate di seguito all’andamento negativo di Wall Street. A Milano l'indice Ftse Mib, salito in mattinata fino al +0,8%, ha chiuso in calo dell’1,56% a 20.161 punti e l'All Share dell’1,57% 20.662 a punti, mentre l’euro ha chiuso in rialzo nei confronti del dollaro a quota 1,2931, anche se lontano dal massimo intraday di 1,3007 dollari, che l'ha visto riconquistare per la prima volta dal 10 maggio la soglia di 1,30.
A trascinare al ribasso il mercato è il comparto finanziario, penalizzato dai conti deludenti presentati negli Usa da Bank of America e da Citigroup. Ma sui mercati pesano anche i dati macro provenienti dagli Stati Uniti, in particolare l'indice di fiducia elaborato dall'Università del Michigan, sceso a giugno a 66,5 punti, un livello che non si vedeva da marzo del 2009. La flessione è molto superiore alle attese: gli analisti avevano previsto un calo a 75 punti...
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http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201007161747547567&chkAgenzie=TMFI
BCE: i tassi rimangono ai minimi storici
Com'era previsto, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariato all'1% il tasso di riferimento principale in Eurolandia, come ampiamente previsto dal mercato. L'Eurotower ha lasciato invariati anche il tasso marginale, all'1,75%, e quello sui depositi, allo 0,25%. Il costo del denaro in Eurolandia resta quindi al livello più basso dal varo dell'euro.
Nessuna sorpresa dunque, non c'era da aspettarsi alcun cambiamento sul fronte del livello dei tassi. Tale scenario dovrebbe rimanere valido per tutto il 2010 . La politica monetaria continuerà ad utilizzare operazioni di rifinanziamento per drenare ed emettere liquidità nel sistema e saranno queste le operazioni che rimarranno centrali per le Borse. Non ci sarebbe l'utilità di aumentare o diminuire i tassi, a differenza delle operazioni di rifinanziamento che invece vanno nella direzione di sostenere il mercato finanziario..
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http://www.spystocks.com/dettaglionotiziatop.asp?ActionNum=293494&Tipo=E#refresh_cens
Unicredit soddisfatta dell’investimento del fondo Aabar
Grande soddisfazione di Unicredit per l'investimento del fondo Aabar AABAR.AD nella banca.
"UniCredit prende atto con soddisfazione dell'investimento realizzato da Aabar, che rafforza la base di azionisti stabili del gruppo. E' un segno di fiducia nei confronti della banca e della sua strategia da parte di un rilevante investitore istituzionale internazionale", secondo il presidente Dieter Rampl
Oggi il fondo di Abu Dhabi ha annunciato di avere il 4,99% del capitale della banca, diventandone uno dei principali azionisti.
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLDE65N1QP20100624
Petrolio: torna sotto i 77 dollari al barile
Dopo i rialzi della scorsa settimana, ieri è stata la volta dei realizzi, con una flessione di 1,5 dollari/barile dopo la pubblicazione delle statistiche sulle scorte Usa.
Il Brent in calo, è ripiegato a 76,27 in chiusura e il Wti per scadenza agosto è a 76,35, ancora appesantito dagli stoccaggi nel terminal di consegna del Nymex a Cushing...
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